Il Consiglio dei ministri della Bosnia ed Erzegovina, su proposta del Ministero del Commercio estero e delle Relazioni economiche e con correzioni apportate nella seduta, ha adottato il nuovo testo del Regolamento sul sistema di marcatura obbligatoria dei carburanti liquidi in Bosnia ed Erzegovina, seguendo così le norme dei Paesi della regione e di alcuni Stati membri dell’Unione Europea.
Con l’applicazione di nuove tecnologie, mediante un sistema di marcatura dei carburanti selezionati importati, prodotti o immessi sul mercato in Bosnia ed Erzegovina, si intende prevenire l’immissione sul mercato di carburanti di scarsa qualità a tutela dei consumatori, contribuendo alla riduzione delle emissioni nocive e a una migliore protezione dell’ambiente e della salute umana.
Allo stesso tempo, la marcatura contrasterà l’economia sommersa, aumenterà le entrate fiscali e creerà condizioni di mercato eque per gli operatori attivi nel settore dei carburanti.
Il Regolamento stabilisce che la marcatura riguardi le benzine senza piombo e il gasolio, conformemente agli standard vigenti previsti dalla Delibera sulla qualità dei carburanti liquidi.
Allo stesso tempo, tra le altre cose, vengono definite in modo più dettagliato le caratteristiche che i marcatori devono soddisfare in conformità agli standard europei, le modalità di marcatura dei carburanti e le procedure per dimostrare la conformità dei carburanti ai marcatori aggiunti, nonché il luogo e il momento della marcatura e tutti i controlli sulla circolazione dei carburanti marcati in Bosnia ed Erzegovina.
