La Slovenia sta cambiando il metodo di calcolo dei prezzi del carburante: le nuove regole entreranno in vigore la prossima settimana

Il governo sloveno ha approvato il 17 settembre, con procedura d’urgenza, modifiche al regolamento che determina i prezzi dei derivati del petrolio in Slovenia, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sui prezzi al dettaglio di benzina e diesel. Il nuovo metodo di calcolo dei prezzi modello si applica dal 22 settembre, mentre i margini dei distributori di carburante restano invariati.

Cosa cambia

Le modifiche riguardano il calcolo dei prezzi modello per la benzina senza piombo a 95 ottani e per il diesel. Dal regolamento viene eliminata la disposizione relativa alle biocomponenti, il che, secondo il governo, dovrebbe ridurre la pressione sui prezzi finali al dettaglio. Contestualmente è stata prorogata fino al 15 dicembre l’esenzione dal pagamento dei contributi per l’efficienza energetica su benzina, diesel e gasolio da riscaldamento, mentre gli obblighi dei fornitori relativi alla quota di energie rinnovabili nei trasporti restano invariati.

I precedenti prezzi massimi

Prima di questa modifica, i prezzi massimi consentiti erano di 1,728 euro al litro per la benzina a 95 ottani e di 1,991 euro al litro per il diesel fuori autostrada. Il primo calcolo secondo la nuova metodologia si riferisce al periodo dal 14 al 18 settembre.

Effetto atteso

Il governo si attende che prezzi del carburante più bassi alleggeriscano famiglie e imprese attraverso costi di trasporto ridotti e diminuiscano la pressione inflazionistica sull’economia. La misura arriva in un momento di marcata instabilità sul mercato mondiale del petrolio, che nelle ultime settimane ha esercitato pressione sui prezzi del carburante in tutta la regione.

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