Il primo ministro Andrej Plenković ha dichiarato che il governo, attraverso interventi sui prezzi dell’energia, vuole preservare la competitività della Croazia in vista della stagione turistica. Ha sottolineato che i prezzi più bassi dei carburanti in Croazia rappresentano uno dei fattori chiave affinché la Croazia rimanga attraente per i turisti rispetto ad altre destinazioni mediterranee.
Secondo il nuovo decreto del governo, il prezzo della benzina nelle prossime due settimane rimarrà a 1,64 euro al litro, mentre il diesel diminuirà di sei centesimi e costerà 1,72 euro al litro. Il primo ministro ritiene che tali misure aiuteranno cittadini ed economia e consentiranno un ingresso più favorevole nella principale stagione turistica.
Plenković ha inoltre evidenziato che, grazie alle misure adottate finora dal governo, i prezzi dell’elettricità e del gas sono rimasti stabili, cosa che considera importante per preservare il tenore di vita dei cittadini e l’attività delle imprese. Ha aggiunto che i prodotti energetici hanno un forte impatto sull’economia complessiva e sull’inflazione, motivo per cui lo Stato continua a monitorare attivamente i movimenti del mercato.
Ha inoltre annunciato un prossimo incontro del governo con i rappresentanti del settore turistico, durante il quale verranno analizzate le politiche competitive di altri Paesi mediterranei e le possibilità di rafforzare ulteriormente il turismo croato. Ha sottolineato in particolare che oggi molti turisti scelgono la destinazione all’ultimo momento, e che i prezzi svolgono un ruolo decisivo.
Parlando di possibili nuovi squilibri sul mercato energetico dovuti alla situazione in Medio Oriente, il primo ministro ha affermato che lo Stato è attualmente in grado di sostenere eventuali ulteriori misure di aiuto per cittadini ed economia. Ha ribadito che l’obiettivo del governo è attenuare le pressioni inflazionistiche e impedire un ulteriore aumento dei prezzi dell’energia.
